Accoppiamento e Riproduzione del Betta Splendens.
In cattività è possibile riprodurre il Betta, è forse tra i pesci che vanta un rituale dell'accoppiamento più curioso e affascinante. Il maschio costruisce un nido di bollicine sotto una foglia galleggiante o in cattività sotto un pezzo di polistirolo, nel momento opportuno permette alla femmina di avvicinarsi al nido, lui la abbraccia e lei espelle le uova che cadono verso il basso, in questo momento la femmina resta immobile da sembrare morta come in trance.
Il maschio, e molte volte anche la femmina, raccoglie le uova e le porta nel nido di bolle. Finito l'accoppiamento il maschio scaccia la femmina allontanandola dal nido, sarà il maschio a prendeersi cura degli avannotti. Dopo 24-48 ore i piccoli saranno già nati, per un po trarranno nutrimnto da sacco vitellino, in questo periodo resteranno appesi a testa in su nel nido di bolle e se per caso cadranno il papà li riporterà nel nido. In questo periodo se si osserva il nido di bolle si vedrà una pioggia di avannotti, infatti continueranno a cadere e risalire verso le bollicine. Dopo un paio di giorni inizieranno ad allontanarsi dal nido e a nutrirsi con piccoli microorganismi come i rotiferi o le artemie appena schiuse.
La vasca che verrà utilizzata per la riproduzione dovrà avere l'acqua alta non più di 15 cm per permettere ai piccoli di arrivare in superficie a respirare e se la temperatura della stanza dove si trova la vasca non è calda dovrà avere il coperchio per tenere l'aria vicina alla superficie dell'acqua abbastanza calda per non far ammalare i piccoli quando la respirano. Per nutrire i piccoli dovremo procurarci dei rotiferi e artemie.
La riproduzione in acquario non è proprio semplice ma stando attenti e seguendo le procedure si avranno buoni risultati e soddisfazioni. Prima di provare è consigliato leggere attentamente le pagine del sito Betta Butterfly dove è descritto tutto quello che serve per portare a termine la riproduzione.

